venerdì 9 gennaio 2009

lxde

Recensione
*Provato:
lxde (metapacchetto)
* Sistema:
Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex
Linux Kernel 2.6.27-11-generic
* Hardware:
Intel Pentium IV 2.00 GHz
1024 MB RAM
ATI Radeon 9800 PRO 256 MB DDR II



Ultraleggero, adatto per PC antiquati lxde è un fratello minore di GNOME e KDE. Certo vi chiederete lo scopo di avere un'altro DE in aggiunta ai tre principali?

Questo ambiente è pensato per essere leggero ma nel contempo bello, ovviamente a scapito della personalizzazione.


Installando da Synaptic il metapacchetto lxde troveremo nel nostro session-manager (di solito GDM) la nuova voce lxde. Avviando una nuova sessione in questo modo resterete sicuramente sorpresi.

Il DE si avvia in pochissimi secondi presenta un pannello (stile Windows) e le solite icone sul Desktop. Niente di più. Niente awn, niente compiz, niente plasmoidi e vari. Semplicemente un Desktop.


Avviando le applicazioni ci accorgiamo subito della leggerezza del nostro sistema.


Il metapacchetto installa ulteriori applicazioni estremamente leggere (in tutto sono una ventina di MB):
  • Leafpac - blocco di testo
  • GPicView - image viewer
  • Xarchiver - gestore degli archivi
  • PCMan - file manager
  • Xscreensaver setup
Veramente un buon DE per ciò che si prefigge di fare. Possiamo naturalmente eseguirci sopra tutte le nostre applicazioni con conseguente calo delle prestazioni.

Insomma per chi non ha particolari necessità oltre ad essere leggero è semplice, e sicuramente adatto all'uso su Netbook.

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